La Storia

diplomaIl Grotto Rubino è stato aperto nel 1951 dalla famiglia Gianella Plinio.

Vi era un campo da bocce all’aperto, con un unico viale. Un secondo viale è stato aggiunto negli anni successivi.

Dopo diversi anni di gestione da parte dei proprietari Gianella, la conduzione è passata alla famiglia Bogiani Vincenzo.

Nel 1974 è stata costituita la Società bocciofila Rubino Acquarossa.

Due anni dopo, nel 1976, il Grotto Rubino è stato acquistato da Erica Frusetta e Giorgio Giardelli.

Nel 1977 i proprietari hanno eseguito la copertura dei due viali, per permettere ai giocatori di gareggiare anche in caso di condizioni meteorologiche sfavorevoli.

Durante l’anno successivo, nel 1978, il grotto è stato dotato di muri perimetrali, divenendo così un bocciodromo riscaldato che ha permesso la pratica dello sport anche durante i mesi invernali. Nello stesso anno, la Sezione Bocciofila Rubino diventa campione ticinese per sezioni.

Il primo gennaio 1986 la gestione passa a Giorgio e Josi Giardelli, dopo 5 anni di conduzione da parte di Carla Burri.

Per ampliare l’offerta, nel 1991, gli attuali proprietari Giardelli Giorgio e Josi, hanno aggiunto al bocciodromo una pizzeria con forno a legna.

Al fine di ospitare i turisti della Valle di Blenio, nel 1993 sono state create 5 camere da letto.

Nel 1994 la società bocciofila si è sciolta.

Nel 1997, la struttura è stata ulteriormente modificata per rispondere alle esigenze della clientela. I due viali di bocce sono stati sostituiti da un salone per organizzare eventi, da due salette e da un parco giochi per bambini. Sono inoltre state aggiunte 7 camere da letto.

Dal 2010 gli attuali proprietari, hanno dato la gestione a Regula Artale e Tiziano. Nel 2012 la gestione è passata a terzi.

Nel 2016 è stata rinnovata la facciata dello stabile con la costruzione di una meridiana.

A partire dal 1. dicembre 2016, la gestione del Ristorante Pizzeria Rubino è passata a Sergio Calanna.